4 settembre 2026 · 4 min di lettura
Giovani piccioni in primavera: perché amano il vostro balcone
In primavera i piccioni appena usciti dal nido esplorano i balconi di Monaco. Come scoraggiarli prima che si insedino, senza alcuna crudeltà.

Ogni primavera, sui balconi di Monaco e della Riviera si ripete la stessa scena: due o tre piccioni dal piumaggio spento si posano sulla ringhiera, tornano il giorno dopo alla stessa ora, poi si infilano dietro il condizionatore. Sono quasi sempre giovani appena usciti dal nido, in cerca di un posto dove posarsi e poi dove nidificare. Questa fase di esplorazione dura qualche settimana: è il momento migliore per intervenire, in modo semplice e senza crudeltà.
Perché i giovani piccioni arrivano in primavera
Con il clima mite del Mediterraneo, il piccione di città si riproduce quasi tutto l'anno, con un picco marcato in primavera. La femmina depone in genere due uova, covate per circa diciotto giorni, e i piccoli lasciano il nido verso le quattro settimane. A quel punto il giovane non ha né territorio né partner: perlustra cornicioni, logge e tetti vicini alla ricerca di un riparo, di acqua e di cibo.
Qualche mese dopo cercherà un proprio sito di nidificazione. E il piccione è molto fedele al suo sito: una coppia che ha nidificato in un luogo vi ritorna con ostinazione. Ecco la posta in gioco: scoraggiare un giovane che esplora è facile, sloggiare una coppia insediata lo è molto meno.
Come riconoscere un piccione giovane
- Piumaggio più spento, riflessi del collo poco marcati.
- Occhio scuro, mentre l'adulto ha l'iride arancione.
- Cera del becco (l'escrescenza alla sua base) piccola, anziché bianca e rigonfia.
- Atterraggi incerti, piccoli versi acuti invece del tubare.
Che cosa rende il vostro balcone così attraente
- Un riparo: lo spazio dietro un condizionatore, il lato inferiore di una tenda da sole, una loggia ingombra o le tradizionali cornici di gronda (génoises) di una villa.
- Cibo: briciole della colazione, la ciotola di un animale lasciata fuori, semi caduti da una mangiatoia.
- Acqua e tranquillità: sottovasi e, soprattutto, un'abitazione poco occupata. A Monaco molte residenze restano chiuse per una parte dell'anno: un balcone silenzioso per settimane è un vero invito.
I segnali di un insediamento imminente
- Gli stessi uccelli tornano ogni giorno, spesso alle stesse ore.
- Si forma una coppia: il maschio tuba e fa la ruota.
- Gli escrementi si accumulano sempre nello stesso punto.
- In un angolo compaiono rametti o piume: la deposizione delle uova può seguire nel giro di pochi giorni.
Cosa fare subito, senza crudeltà
- Eliminate cibo e acqua: ritirate le ciotole, svuotate i sottovasi, pulite la terrazza dopo i pasti. Del resto, dare da mangiare ai piccioni è vietato in molti comuni.
- Pulite gli escrementi con prudenza: guanti e mascherina, depositi inumiditi prima di essere rimossi per non sollevare polvere, poi disinfezione. Acidi, gli escrementi rovinano pietra e metallo e possono veicolare agenti patogeni.
- Rendete scomodi gli angoli: sgomberate la loggia e chiudete l'accesso dietro il condizionatore, senza comprometterne il funzionamento.
- Vivete lo spazio: un giovane non ancora legato al balcone si scoraggia in fretta se viene disturbato spesso.
- Annotate le vostre osservazioni: orari, numero di uccelli, foto degli angoli utilizzati. Velocizzano la diagnosi.
Cosa non fare
- Veleno, colla o trappole: crudeli e pericolosi per altri animali, sono da escludere.
- Bloccare un nido occupato: i piccoli morirebbero sul posto, con odori e parassiti (acari, zecche dei piccioni) capaci di migrare all'interno. Aspettate l'involo, poi pulite e proteggete.
- Affidarsi ai gadget: falsi rapaci e CD appesi perdono presto efficacia, perché i piccioni ci si abituano; quanto agli ultrasuoni, la loro efficacia sugli uccelli non è dimostrata.
- Montare dissuasori a punte in fretta: sbagliati o mal distanziati, possono perfino fare da supporto a un nido.
In condominio, agire sulla scala della facciata
In un edificio, proteggere un solo balcone spesso sposta il problema dal vicino, perché i piccioni ragionano sull'intera facciata. Quando più residenti sono coinvolti, un intervento coordinato dall'amministratore è più efficace, tanto più che reti visibili in facciata possono richiedere l'approvazione del condominio. Il nostro approccio per i condomini e i loro amministratori tiene conto di questi vincoli.
Come MPS tratta un balcone colonizzato
Tutto comincia con un sopralluogo gratuito: identificazione della specie (piccione di città, tortora o altro uccello, perché la risposta cambia), individuazione dei posatoi, dei siti di nidificazione e di ciò che attira gli uccelli. Ricevete poi un piano d'azione personalizzato.
Per gli uccelli, il piano privilegia soluzioni meccaniche e non letali, adatte alla configurazione e all'aspetto della facciata: reti, dissuasori a punte o fili tesi, per esempio. È il principio delle nostre soluzioni di allontanamento dei piccioni, rispettose della biodiversità. Dopo l'intervento, un rapporto firmato elettronicamente, con foto, è disponibile nella vostra area clienti online, pronto da inoltrare all'amministratore. Per saperne di più, consultate la nostra scheda sui piccioni in città e i nostri consigli di prevenzione stagionale.
Un balcone tranquillo prima della prossima covata
Giovani piccioni tornano ogni giorno, o compaiono rametti dietro il condizionatore? Non aspettate che l'esplorazione si trasformi in un nido: il sopralluogo è gratuito, così come il preventivo dettagliato, senza impegno.
Richiedete il vostro preventivo gratuito o chiamate il +377 37 70 70 02: risposta entro 6 ore.
Domande frequenti
- Come capire se i piccioni sul mio balcone sono giovani?
- Il giovane ha un piumaggio più spento, l'occhio scuro anziché arancione e una cera del becco ancora piccola. Esita nell'atterraggio e torna spesso alle stesse ore.
- Si può rimuovere un nido di piccioni con i piccoli dentro?
- Non bisogna bloccare l'accesso a un nido occupato: i piccoli morirebbero sul posto, con odori e parassiti come conseguenza. Aspettate l'involo, circa quattro settimane dopo la schiusa, poi pulite, disinfettate e proteggete il punto.
- Quanto costa proteggere un balcone dai piccioni?
- Dipende dalla configurazione: superficie, altezza, accesso e vincoli di facciata. Dopo un sopralluogo gratuito ricevete un preventivo dettagliato, gratuito e senza impegno; chiamate il +377 37 70 70 02 per fissare l'appuntamento.
