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6 settembre 2026 · 4 min di lettura

Nidi di calabrone asiatico: la finestra di ottobre-novembre

In autunno le future regine del calabrone asiatico lasciano il nido. Distruggerlo prima che partano significa meno nidi la prossima primavera.

Nidi di calabrone asiatico: la finestra di ottobre-novembre

A fine ottobre, con l'avvicinarsi di Halloween, nei giardini di Monaco e della Riviera si ripete la stessa scena: platani, fichi e alberi da frutto perdono le foglie e in cima a un albero, sotto un cornicione o sopra una terrazza compare una grossa palla di cartapesta grigio-bruna. Questo nido secondario di calabrone asiatico era lì da tutta l'estate, nascosto dal fogliame. Vale ancora la pena occuparsene ora che la stagione finisce? Sì, finché è attivo, e il prima possibile: è proprio in questo periodo che la colonia alleva le future regine che fonderanno i nidi dell'anno prossimo.

Il ciclo del calabrone asiatico in quattro tempi

Classificato in Francia come specie esotica invasiva, il calabrone asiatico segue un ciclo annuale ben noto (per riconoscerlo, consultate la nostra scheda sul calabrone asiatico):

  • Primavera: la fondatrice esce dallo svernamento e costruisce da sola un nido primario, piccolo e spesso basso: casetta da giardino, tettoia, siepe, locale tecnico.
  • Inizio estate: la colonia cresce e spesso si trasferisce in un nido secondario, molto più voluminoso, frequentemente in alto su un albero, a volte in una siepe o sotto un tetto.
  • Fine estate e autunno: la popolazione raggiunge il massimo, fino a diverse migliaia di individui in un grande nido, e le operaie cacciano api e altri insetti. La colonia alleva allora maschi e femmine sessuate: le future regine.
  • Tardo autunno e inverno: dopo l'accoppiamento, le future regine fecondate lasciano il nido per svernare isolate, al riparo. Operaie, maschi e vecchia fondatrice muoiono con il freddo. Il nido non verrà mai riutilizzato.

Perché ottobre-novembre è una finestra decisiva

Un nido ancora attivo in autunno può ospitare centinaia di future regine che non lo hanno ancora lasciato. Distruggerlo prima della loro partenza significa impedire ad altrettante potenziali fondatrici di superare l'inverno. Non tutte sopravvivrebbero, ma ognuna che ci riesce può fondare un nuovo nido in primavera, magari proprio nel vostro giardino.

In Riviera, dove l'autunno è mite, l'attività si prolunga spesso fino a tardi: un nido scoperto a novembre non è quindi necessariamente vuoto. Al contrario, un nido davvero abbandonato dopo i primi freddi non ha più bisogno di essere distrutto: non verrà rioccupato. Per capirlo, osservate l'ingresso del nido a distanza di sicurezza in una giornata mite e soleggiata: un viavai regolare significa che la colonia è viva.

Nido individuato: i riflessi giusti

  • Restate a diversi metri di distanza ed evitate qualsiasi vibrazione nelle vicinanze: potatura della siepe, taglio dell'erba, scale, giochi con la palla.
  • Allontanate bambini e animali e avvisate vicini, custode o amministratore se il nido sovrasta una parte comune.
  • Fotografate il nido con lo zoom e annotate altezza e accesso: albero, tetto, facciata.
  • Verificate che si tratti davvero di un calabrone asiatico: la nostra guida per distinguere calabrone europeo e asiatico vi aiuterà.

Ciò che non bisogna mai fare: sparare al nido, colpirlo con un getto d'acqua o con dei sassi, tentare di bruciarlo o salire su una scala con uno spray insetticida del commercio. Una colonia disturbata difende il nido in massa, e al rischio di punture multiple si aggiunge quello di una caduta.

Come si distrugge un nido in altezza

Il tecnico conferma prima la specie e l'attività del nido. Con una tuta di protezione, inietta un insetticida autorizzato direttamente nel cuore del nido, spesso con un'asta telescopica, preferibilmente quando la maggior parte delle operaie è rientrata. Il trattamento colpisce solo la colonia: nessuna irrorazione sull'albero o sul giardino, nel rispetto della biodiversità. Quando l'accesso lo consente, il nido viene poi rimosso, per evitare che gli uccelli mangino larve trattate.

Per MPS un nido attivo rientra tra le situazioni a rischio immediato: una prima telefonata attiva il nostro servizio di reperibilità 24 ore su 24, e vi richiamiamo entro 6 ore, 7 giorni su 7. I nostri tecnici certificati Certibiocide intervengono in tutto il Principato e in Riviera, da Cap-d'Ail a Mentone passando per Beausoleil, Èze o Roquebrune-Cap-Martin, e il rapporto d'intervento con foto vi aspetta poi nella vostra area clienti.

E la prossima primavera?

Le future regine sfuggite alla distruzione usciranno dallo svernamento alla fine dell'inverno. Tenete allora d'occhio casette da giardino, pool house, tettoie e sottotetti: un nido primario, ancora piccolo e basso, si tratta molto più facilmente di un nido secondario in cima a un pino. Il nostro articolo per localizzare un nido primario in giardino vi indica dove cercare. Quanto alle trappole primaverili, restano discusse: le trappole non selettive catturano anche molti insetti utili.

Un nido in vista? Fatelo trattare prima che partano le regine

In autunno ogni settimana conta. Per guadagnare tempo potete inviarci una foto del nido via WhatsApp allo stesso numero, oppure chiamarci direttamente.

Richiedete il vostro preventivo gratuito o chiamate il +377 37 70 70 02: risposta entro 6 ore.

Domande frequenti

Bisogna distruggere un nido di calabrone asiatico a novembre?
Sì, se è ancora attivo: può contenere future regine che non l'hanno ancora lasciato. Un nido davvero abbandonato dopo i primi freddi, invece, non verrà rioccupato e non ha più bisogno di essere distrutto.
Il nido verrà riutilizzato l'anno prossimo?
No. Il calabrone asiatico non riutilizza mai un nido: ogni primavera le regine che hanno svernato ne costruiscono di nuovi. Per questo è meglio trattare il nido finché ospita ancora le future regine.
Che cosa fare se il nido sovrasta una terrazza o un'area giochi?
Allontanate tutti, non tentate nulla da soli e chiamate il +377 37 70 70 02: un nido attivo fa scattare la nostra reperibilità 24 ore su 24, con richiamata entro 6 ore, 7 giorni su 7.

Una domanda, un'infestazione, un audit preventivo?

Risposta e intervento entro 6 ore, preventivo gratuito, nel Principato di Monaco e su tutta la Costa Azzurra.